liberatv
Pane e Vino
27.04.23 - 15:130

È la Bondola ticinese il primo vino svizzero Presidio Slow Food

Vitigno autoctono a bacca rossa, molto diffuso in passato in tutto il Sopraceneri, è oggi vinificato in purezza da pochi professionisti. Sabato 6 maggio a in Piazza del Ponte a Mendrisio è prevista una giornata di degustazione

BELLINZONA – La famiglia dei Presìdi di Slow Food si allarga e accoglie la Bondola, vitigno autoctono a bacca rossa molto diffuso in passato in tutto il Sopraceneri e oggi vinificato in purezza da pochi professionisti. È la prima volta che un vino diventa Presidio di Slow Food in Svizzera. Insieme alla Bondola, entra a far parte dei Presìdi anche la Bondoletta, oggi molto rara e che risulta essere un incrocio fra la Bondola e un altro vitigno originario dell’arco alpino.

Sarà possibile degustare la Bondola delle cinque aziende vitivinicole produttrici in occasione del Mercato dei piccoli produttori di Slow Food, previsto sabato 6 maggio in Piazza del Ponte, a Mendrisio. Bondola e Bondoletta rappresentavano fino alla metà del secolo scorso ancora circa la metà della produzione vinicola ticinese, mentre oggi occupano solo l’1,5% della superficie vitata. I due vitigni autoctoni sono stati progressivamente relegati in secondo piano dal Merlot, più conveniente dal punto di vista agronomico e del mercato.

Il forte rischio di cadere nell’oblio per questi due vitigni è stato uno dei motivi che li ha resi eleggibili a progetto per un Presidio Slow Food. Per la Svizzera si tratta del primo vino inserito tra i Presìdi Slow Food e affianca così altri 20 Presidi elvetici, di cui tre sono ticinesi: i Cicitt delle Valli del Locarnese (antico salume), la Farina Bona di mais tostato e il formaggio Zincarlin della Val da Mücc. Nel mondo, i prodotti gastronomici tradizionali d’eccellenza a rischio di estinzione inseriti tra i Presìdi Slow Food sono quasi 700 e, tra questi, i vini sono una ventina.

Far parte di Slow Food come Presidio - secondo il motto buono, pulito e giusto - implica il rispetto di un disciplinare produttivo severo, con l’obiettivo di una produzione sempre più rispettosa dell’ambiente. Chiericati Vini, La Segrisola, Mondò, Pian Marnino e Terreni alla Maggia, con l’appoggio dell’Interprofessione della Vite e del Vino ticinese, sono le cinque aziende vitivinicole del Sopraceneri che hanno deciso di impegnarsi in questa sfida e aderire alla “Comunità della Bondola”. Producono vini di Bondola dalle caratteristiche molto diverse: due freschi rosati e cinque rossi fruttati e di buon corpo. La Segrisola produce la Bondola con una piccola aggiunta di Bondoletta che non viene prodotta in purezza vista la sua produzione limitatissima. La vendemmia 2022 sarà la prima a presentarsi con il logo del Presidio, la “chiocciola” Slow Food, e sarà imbottigliata e messa in commercio il prossimo autunno.

Potrebbe interessarti anche
Tags
slow
presidio slow food
primo vino
presidio slow
presidio
vino
slow food
food
bondola
ticinese
TOP NEWS Pane e Vino
News e approfondimenti Ticino
© 2024 , All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile