liberatv
TeleRadio
14.11.23 - 13:550

Questa sera a Matrioska “Svizzera-UE: percorso minato”

La ripresa delle trattative con l’Unione Europea dopo il fallimento dell’accordo quadro istituzionale sta già facendo discutere. Ecco gli ospiti del confronto

MELIDE - La ripresa delle trattative tra la Svizzera e l’Unione Europea dopo il fallimento dell’accordo quadro istituzionale nel maggio del 2021 sta già facendo discutere. Nella seduta dell’8 novembre il Consiglio federale ha analizzato i risultati dei colloqui esplorativi con l’UE e ha incaricato il Dipartimento federale degli affari esteri di elaborare un progetto di mandato negoziale coinvolgendo i dipartimenti interessati.

Ma quali sono i punti che dividono il mondo politico e quello del lavoro? Le prime reazioni sono state di segno opposto, con il giudizio sostanzialmente positivo da parte della politica e dell’economia, ma con l’UDC che promette battaglia e i sindacati che chiedono garanzie per la protezione dei lavoratori.

Le Lega ha subito alzato i toni con un titolo a tutta pagina sul Mattino di domenica scorsa. Secondo il consigliere nazionale Lorenzo Quadri la posta in gioco è la sovranità e l’indipendenza della Svizzera, che “con la ripresa dinamica-automatica del diritto UE ed i giudici stranieri, cesserebbero di esistere. Anche il destino dei diritti popolari sarebbe segnato: se le leggi ce le dettano gli eurobalivi, quel che i cittadini votano non conta più una cippa”.

Sul fronte opposto, tra gli altri, il PLR, per il quale la via bilaterale è di “vitale importanza per la nostra economia e la nostra società e deve quindi essere ulteriormente sviluppata”. Il partito nazionale nella sua presa di posizione ha criticato l’atteggiamento di blocco ideologico da parte dei sindacati, definendolo irresponsabile e dannoso, in quanto mette a rischio posti di lavoro e indebolisce la protezione dei salari. Per il Centro e i Verdi la ripresa delle trattative è un primo passo verso la stabilizzazione degli accordi bilaterali. Mentre i socialisti vorrebbero un mandato negoziale completo, “molto più ambizioso in termini di politica europea e con un elevato grado di trasparenza democratica”.

Intanto, domani il presidente francese Emmanuel Macron sarà a Berna per una visita ufficiale. E in agenda, oltre alle questioni riguardanti la sicurezza e la prosperità in Europa ci saranno anche gli obiettivi della Svizzera in materia di stabilizzazione e ulteriore sviluppo della via bilaterale con l’UE.

Si riuscirà, questa volta, a trovare una soluzione di compromesso o le posizioni sono ormai troppo cristallizzate?

“Svizzera-UE: percorso minato” è il titolo di Matrioska in onda questa sera alle 19,30 su TeleTicino. Ospiti di Marco Bazzi, il consigliere di Stato Norman Gobbi, il neo-consigliere nazionale del PLR Simone Gianini, il deputato dell’UDC Alain Bühler, e Jacques Ducry, leader di Costituzione radicale e presidente onorario del NUMES, il Nuovo movimento europeo Svizzera. In collegamento Skype, Giangiorgio Gargantini, segretario del sindacato UNIA, e Michele Rossi, Delegato relazioni esterne della Camera di commercio.

 

Potrebbe interessarti anche
Tags
percorso minato
sera
minato
percorso
ripresa
matrioska
svizzera
svizzera-ue
ue
trattative
TOP NEWS TeleRadio
News e approfondimenti Ticino
© 2024 , All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile