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Cronaca
19.05.22 - 16:440

Più arrivi e meno partenze, tutte le cifre di Lugano

Presentata la settima edizione di Lugano in Cifre: tutte le statistiche della Città

LUGANO – La Città di Lugano ha presentato oggi la pubblicazione Lugano in Cifre, che raccoglie i dati statistici della Città aggiornati al 31 dicembre 2021. Gli indicatori approfonditi in questa 7. edizione sono relativi a territorio, popolazione, scuola, stabili e alloggi, attività economiche, fiscalità e finanze pubbliche, lavoro e occupazione, socialità, conciliabilità lavoro-famiglia, sicurezza pubblica, cultura, sport, mobilità, ambiente e rifiuti urbani.

La Città presenta oggi l’annuario statistico Lugano in Cifre, che raccoglie i dati statistici della città aggiornati al 31 dicembre 2021. Gli indicatori approfonditi in questa edizione sono relativi all’evoluzione della Città, territorio, popolazione, scuola, stabili e alloggi, attività economiche, fiscalità e finanze pubbliche, lavoro e occupazione, socialità, conciliabilità lavoro-famiglia, sicurezza pubblica, e rifiuti urbani. Questa 7. edizione introduce alcune novità: l’estensione delle sezioni dedicate alla cultura e allo sport e la concezione di due nuove aree tematiche relative alla mobilità e all’ambiente. Inoltre, è stata concepita una nuova classificazione delle attività economiche, più dettagliata e in linea con lo sviluppo odierno dell’economia urbana di Lugano.

Lugano in cifre 2022, allestito dal Servizio di statistica urbana, offre una panoramica aggiornata ed estesa delle trasformazioni della Città, che costituisce un importante strumento per i cittadini, l’economia, il mondo accademico e della formazione, i media e i decisori politici. L’analisi delle tendenze dell’economa, della società, dell’ambiente, del contesto culturale, della mobilità, della sicurezza pubblica e della socialità, crea un ricco patrimonio conoscitivo in molti ambiti.
Dopo due anni difficili segnati dalla pandemia, abbiamo compreso tutti quanto sia fondamentale disporre di dati di qualità per poter prendere decisioni efficienti e adottare strategie fondate su informazioni credibili: in questo il ruolo della statistica pubblica è senza dubbio di primaria importanza. Il tema ricorrente dell’anno è senza dubbio quello di una cauta ripresa della vita sociale e anche i dati presentati in questa edizione confermano tale realtà.

Al 31 dicembre 2021 la popolazione contava 66'586 unità, con un leggero aumento (+95 unità, +0.1%) rispetto all’anno precedente. Gli arrivi sono stati 5’543, le nascite 478, le partenze 5'348, i decessi 629, i matrimoni 394 e i divorzi 249. Le persone che hanno ottenuto la cittadinanza svizzera sono state 424. Si rileva una costante dinamicità nei movimenti della popolazione, pari al 20.8%, dovuta principalmente a movimenti interni alla città (attorno ai 4'000 movimenti). Il saldo migratorio è aumentato notevolmente tornando a essere positivo (+195), grazie a un aumento degli arrivi del 7.9% rispetto al 2020 e soltanto dello 0.9% per le partenze. Il saldo naturale (nascite-decessi) migliora significativamente da -446 a -151 unità. Le statistiche indicano una marcata inversione di tendenza sia per quanto riguarda una forte diminuzione dei decessi (-28.7%) che per un notevole aumento delle nascite (+9.6%).

Gli allievi delle scuole dell’infanzia diminuiscono, passando da 1'340 (anno scolastico 2019/2020) a 1'275 (anno scolastico 2020/2021); mentre si registra una riduzione meno significativa per il numero di allievi delle scuole elementari della Città: 2'289 (anno scolastico 2020/2021) contro 2'305 (anno scolastico 2019/2020). Gli stabili a registro sono 12'486, ovvero +59 rispetto all’anno precedente. Gli alloggi aumentano dello 0.8%, arrivando a quota 50'075. La percentuale di abitazioni in locazione si attesta al 69%, mentre si registra una generale diminuzione nel numero di compravendite, donazioni, successioni e mutazioni.

Le attività economiche si riducono del 2.4% rispetto al 2020, passando da 17'743 (2020) a 17'310 (2021). Tale calo è dovuto prevalentemente a una diminuzione degli operatori attivi nel settore secondario (-3.6%) e terziario (-2.3%), mentre rimane immutato il numero di attività economiche del settore primario. Tutti i settori dell’economia registrano una diminuzione del numero di operatori, a eccezione dei settori di agricoltura, silvicoltura, allevamento e pesca e di quello delle attività estrattive, degli operatori del settore energetico, di gestione della fornitura dell’acqua e della raccolta dei rifiuti.
In aumento il numero di persone fisiche contribuenti che passano da 45'291 (2017) a 45'673 (2018), mentre è in leggera diminuzione quello delle persone giuridiche contribuenti (- 1.67%). Il gettito fiscale rimane stabile nella variazione dal 2017 al 2018, in particolare grazie ai ricavi da tassazione provenienti dalle persone fisiche. Il reddito pro-capite dei contribuenti aumenta del 4.96%, attestandosi a quota 57'229 CHF. Stabile anche il numero di addetti della regione del Luganese: i lavoratori di Lugano sono 56'808, mentre quelli degli altri Comuni dell’agglomerato 54'877.

Il numero di casi di assistenza sono 1'772 e riguardano in particolare le persone adulte, gli svizzeri e individui con un basso livello di formazione. Le domande per le prestazioni sociali sulla base del Regolamento comunale sono in diminuzione (898 contro 951, -5.6% rispetto al 2020). Sale il numero complessivo di visitatori dei musei della Città: nel 2020 erano 41'298, mentre nel 2021 sono stati 60'931. In aumento anche il numero di esposizioni temporanee dei musei, il numero di fiere, di congressi, nonché i prestiti delle biblioteche pubbliche e scolastiche. In diminuzione (anche a causa delle restrizioni alla pandemia) i dati sull’utenza delle strutture sportive della Città.

I reati sono in aumento rispetto al 2020, anche se bisogna tenere in considerazione che il lockdown aveva contribuito notevolmente alla riduzione dell’attività criminale. Infatti, i reati del codice penale al 31 dicembre 2021 erano 2'755, nel 2020 erano 2'507 ma nel 2019 erano stati 3'181. Anche nel caso dei reati in violazione della Legge sugli stupefacenti e della Legge sugli stranieri, i numeri sono maggiori di quelli del 2020 ma inferiori rispetto al 2019. Gli incidenti stradali nel 2021 sono stati 583 mentre le rapine (132) calano del 2.2% rispetto all’anno precedente.

Il parco veicoli della Città conta 53'050 veicoli. I veicoli elettrici e ibridi crescono in proporzione del 73.6% e del 54.2%, mentre diminuisce il tasso di motorizzazione, che passa da 621 (2020) a 617 (2021). Le nuove immatricolazioni di cittadini residenti a Lugano nel 2021 sono state 4'264. In crescita il numero di residenti abbonati al gruppo tariffale di trasporto pubblico Arcobaleno, il numero di linee di trasporto pubblico attive in Città, il numero di stazioni di bikesharing e il numero di natanti di proprietà di persone che abitano a Lugano. Aumentano anche i passeggeri trasportati nell’anno dalla Società di Navigazione del Lago di Lugano (SNL) e dalla Funicolare Cassarate-Monte Brè.

Il livello del lago di Lugano si attesta a 270.4 metri. La percentuale di consumo di energia rinnovabile rispetto al totale sale di 2 punti percentuali, arrivando a quota 68%. Il consumo di energia elettrica pro-capite è in aumento rispetto al 2020 (4'622 kWh/ab contro 4'272 kWh/ab, +8.2%). Diminuiscono del 6.4% le precipitazioni annuali e del 3.7% le temperature medie. In leggero aumento i livelli medi di PM10 e di diossido di azoto, mentre si riduce il numero di superamenti annui del limite di ozono (100 μg/m3). In leggero aumento l’ammontare totale di rifiuti, mentre diminuisce la produzione pro-capite di rifiuti e il tasso di riciclaggio che passa da 43.2% (2020) a 42.5% (2021). La pubblicazione illustra anche i dati dettagliati del consumo per tutte le tipologie dei rifiuti.

Il Servizio di statistica urbana presenta anche i risultati di uno studio scientifico d’approfondimento sul tema delle migrazioni 2021, dal titolo Il bilancio migratorio 2021 della Città di Lugano. Dall’analisi della composizione degli arrivi e delle partenze si evince che il saldo migratorio positivo per il 2021 è in particolare dovuto all’arrivo di giovani d’età compresa tra 20 e i 29 anni, da famiglie con figli in età adolescenziale, da stranieri e confederati, da pensionati provenienti da altri Comuni ticinesi e da individui provenienti da Paesi esteri e altri Cantoni svizzeri. In generale, i quartieri residenziali più attrattivi risultano quelli centrali affacciati sul lago e quelli delle periferie collinari. Al contrario, possiamo dire che da quanto analizzato emerge un profilo probabilistico degli individui che lasciano con più frequenza la Città: da una parte, le persone di età compresa tra i 30 e i 59 anni, gli attinenti e le persone residenti in quartieri residenziali in prossimità del centro urbano; dall’altra, gli individui a medio-basso reddito che prediligono come destinazione altri comuni del Ticino con un inferiore moltiplicatore municipale o con più modesti costi di vita.

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