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Post Nucleare
03.06.19 - 14:040
Aggiornamento : 10.06.19 - 12:08

AET, sull'idroelettrico ticinese sta tornando il sereno. Perdita contenuta e buone prospettive

Alla presenza del ministro Christian Vitta, l'Azienda Elettrica Ticinese ha presentato oggi i risultati d'esercizio: il gruppo ha chiuso con una perdita di 2 milioni di franchi

MONTE CARASSO – L’Azienda Elettrica Ticinese, alla presenza del Consigliere di Stato Christian Vitta, ha presentato oggi a Monte Carasso i risultati dell’esercizio 2018. Il conto consolidato del gruppo si è chiuso con una perdita di CHF 2 mio.

Il 2018 ha visto consolidarsi la ripresa dei prezzi di mercato dell’energia elettrica osservata a partire dall’autunno del 2016. Gli effetti di questa tendenza hanno inciso solo in parte sui risultati dell’esercizio, a causa degli importanti volumi di energia venduti anticipatamente negli anni passati. Questa situazione è destinata a migliorare con il tempo, già a partire dal 2019.

La neve caduta in quota durante l’inverno 2017/18 e un buon andamento delle precipitazioni hanno spinto la produzione idroelettrica annuale degli impianti di AET a 940 GWh, in linea con le medie decennali e in crescita del 22% rispetto al 2017. Si registra per contro una diminuzione del 9.5% della produzione idroelettrica da partecipazioni, a causa di lavori di manutenzione straordinaria sulla catena produttiva di Ofima in Valle Maggia.

Il conto annuale consolidato del gruppo presenta un fatturato lordo di CHF 871 mio, in linea con l’esercizio precedente, e una perdita netta d’esercizio di CHF 2 mio (contro i CHF –13 mio del 2017). Il risultato ha beneficiato del premio di mercato a favore della produzione idroelettrica, erogato dalla Confederazione per la prima volta nel 2018.

L’esercizio è stato caratterizzato dallo sblocco della licenza edilizia per la realizzazione del Parco eolico del San Gottardo, il cui cantiere prenderà avvio nei prossimi giorni, e dall’inizio della costruzione della nuova centrale del Ritom, progetto realizzato dalle FFS assieme al Cantone, la cui quota di produzione sarà gestita da AET a partire dal 2023. Due investimenti che testimoniano l’impegno in favore dell’aumento della produzione di energia elettrica rinnovabile nel nostro Cantone.

Al 31.12.2018 AET impiegava 30 apprendisti e 229 collaboratori a tempo pieno.

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