liberatv
Politica e Potere
15.02.22 - 08:220
Aggiornamento: 18.02.22 - 16:58

Morisoli: "E se invece dell'Ucraina qualcuno stesse invadendo le borse?"

Il capogruppo dell'UDC commenta il lunedì nero dei mercati: ieri in Europa bruciati 201 miliardi

LUGANO - I venti di guerra tra Russia e Ucraina hanno prodotto un bilancio molto pesante su tutte le Borse europee. Lunedì, l’indice Stoxx 600 che raggruppa i 600 titoli maggiori del Vecchio continente, ha perso l’1,9% finale, che si traduce in 201 miliardi di capitalizzazione bruciati in una sola seduta.

Tutti i mercati azionari del Vecchio continente si sono arrestati in terreno chiaramente negativo: Madrid ha chiuso con un calo del 2,5%, Parigi del 2,2%, Francoforte di due punti percentuali. In ribasso dell'1,7% finale sia Amsterdam sia Londra. Zurigo, infine, ha chiuso con 1,68%.

Il capogruppo dell’UDC Sergio Morisoli ha commentato sui social network la giornata nera delle borse: “E se invece dell’Ucraina qualcuno o più di uno stesse invadendo le borse per arraffarsi una montagna di cose buone ai saldi? E se l’escalation militare fosse un diversivo per agire in tranquillità e selezionare meglio cosa prendere? In fondo il Covid ha finito l’effetto sui mercati, e i mercati calmi e piatti non servono a nessuno. Qualcuno li deve sempre muovere…”

Potrebbe interessarti anche
Tags
ucraina
borse
morisoli
mercati
lugano
bruciati
capogruppo
udc
miliardi
lunedì
TOP News
News e approfondimenti Ticino
© 2023 , All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile