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13.06.21 - 17:210

No alla Legge CO2, la Lega: "Sventato l’ennesimo assalto alle tasche dei cittadini"

Il Movimento di Via Monte Boglia: ""Ancora una volta, dunque, il triciclo PLR-PPD-PS più Verdi viene sconfessato dai votanti ticinesi"

TICINO – "La Lega dei Ticinesi esprime grande soddisfazione per l’affossamento della nuova legge sul CO2. I ticinesi, seguendo le indicazioni di voto della Lega – unica forza politica, assieme all’Udc e ad alcune piccole formazioni di sinistra, ad opporsi alla proposta in votazione – hanno capito che la nuova legge sul CO2 è costosa, antisociale ed inutile", si legge in un comunicato stampa.

"Questa legge, voluta dalla partitocrazia, intacca massicciamente il reddito dei cittadini, oltretutto in tempo di grave crisi economica provocata dal coronavirus. Quello stesso reddito già messo in pericolo dalla devastante libera circolazione delle persone voluta anch’essa dalla partitocrazia. La legge sul CO2 è semplicemente un’operazione propagandistica della casta (“greenwashing”, come si usa dire oggi), il cui prezzo lo pagano i cittadini, specialmente quelli delle fasce più deboli. Essa provoca un importante aumento dei costi a carico dei cittadini e dell’economia, che penalizza in particolare il ceto medio
e basso e le regioni discoste, e tutto per un impatto ambientale pari a zero, poiché la Svizzera produce l’uno per mille del CO2 a livello globale".

E ancora: "Ancora una volta, dunque, il triciclo PLR-PPD-PS più Verdi viene sconfessato dai votanti ticinesi. Questi partiti dovrebbero finalmente interrogarsi su chi rappresentano. Il fatto che il PLR, fiero sostenitore degli ecobalzelli a livello nazionale (altro che partito “liberale”) in Ticino abbia lasciato libertà di voto, è un’ulteriore dimostrazione del disorientamento in cui è caduto il partito. È fonte di grande soddisfazione che il No abbia prevalso non solo in Ticino, ma anche a livello federale. Un responso che ci auguriamo dissuaderà le maggioranze politiche da nuovi tentativi di mettere le mani nelle tasche della gente per motivi ideologici o di tornaconto elettorale. La Lega vigilerà, e contemporaneamente
continuerà a combattere tutti i progetti che bollono in pentola mirati alla vessazione degli automobilisti, a partire dal road pricing e dal mobility pricing".

Iniziative agricole estreme

La Lega dei Ticinesi prende inoltre atto con "soddisfazione della bocciatura delle due iniziative agricole
estreme, che in realtà erano iniziative anti-agricole. La loro approvazione avrebbe messo in seria difficoltà il settore primario, provocando la chiusura di aziende, la perdita di molti posti di lavoro, limitando la produttività ed aumentando lo spreco alimentare ed i costi a carico dei consumatori. La Lega si augura che il chiaro risultato odierno dissuaderà la sinistra rossoverde dal promuovere e sostenere ulteriori iniziative grondanti ideologia ed avulse dalla realtà.
Con simili iniziative, così come con la Legge sul CO2, la sinistra conferma di essere l’area politica dei benestanti che risiedono nelle zone urbane; degli ecologisti da salotto che si esprimono per slogan, sempre schierati contro le campagne e le regioni di montagna di cui in realtà ben poco sanno e capiscono. La scriteriata battaglia “pro lupo” ne è un’ulteriore dimostrazione.

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