liberatv
TIPRESS
Cronaca
29.03.21 - 11:260
Aggiornamento : 08.04.21 - 10:34

Dramma di Bellinzona, il ricordo della FAS: "Sarà impossibile dimenticare il suo bellissimo sorriso"

I contorni della tragedia sono ancora da delineare. Il ricordo di Melki Toprak: "Mai avrei potuto immaginare che si potesse arrivare a questo punto"

BELLINZONA – Bellinzona è ancora sotto shock per il grave fatto di sangue avvenuto ieri, intorno alle 13, sulla sponda destra del fiume Ticino. Lì G.L è stata uccisa con due colpi di pistola dall'ex marito, che ha successivamente rivolto a sé l'arma togliendosi la vita. 

Ad assistere al dramma nella zona golenale di Carasso, ben frequentata da giovani e famiglie, ci sarebbe stata anche una testimone, un'amica della donna che stava facendo jogging in compagnia della vittima. Sarebbe – riferisce la RSI – stata proprio lei a lanciare l'allarme chiamando una conoscente che, successivamente, ha allertato la polizia.

I dettagli della vicenda da chiarire sono ancora molti. Quel che è certo i due sono stati sposati e hanno abitato per anni nel quartiere delle Semine. Lasciano due figli, che verranno ascoltati dagli inquirenti insieme ad amici, colleghi di lavoro e familiari. La 44enne e il 53enne – stando a quanto si è appreso – sarebbero stati visti conversare insieme la scorsa settimana. L'autore del femminicidio avrebbe cercato di ricucire lo strappo relazionale chiedendo alla 44enne di tornare a vivere insieme. L'ennesimo rifiuto e poi la tragedia, che segue – a poco meno di un anno di distanza – quella accaduta a Giubiasco, dove un uomo sparò all'ex moglie in piazza grande.

"Mai avrei potuto immaginare che si potesse arrivare a questo punto. Sarà impossibile dimenticare il suo bellissimo sorriso. Era una persona felice e solare". Così il presidente della Federazione degli Aramei in Svizzera (FAS) Melki Toprak parla al Corriere del Ticino ricordando G.L. 

"Dopo la separazione - aggiunge – erano rimasti in buoni rapporti. Quando mi è stata comunicata la notizia non ci volevo credere. Ora bisogna pensare ai figli (che vivevano con lei), rimasti orfani e che la nostra comunità non lascerà soli".  

TOP News
News e approfondimenti Ticino
© 2021 , All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile