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Coronavirus
02.07.20 - 19:200

De Rosa è preoccupato, Merlani: "I nuovi casi sono spesso giovani"

Il Medico Cantonale sui presenti al Woodstock: "Molti nomi sono illeggibili, nella migliore delle ipotesi, spesso sono fittizi o addirittura parolacce, oltre a numeri di telefono illeggibili. Alcuni dicono di esserci stati ma non sono sulla lista"

BELLINZONA – Anche in Ticino c’è preoccupazione per quella che qualcuno chiama la seconda ondata di Coronavirus. Se in Svizzera i contagi salgono, oggi anche nel nostro Cantone se ne sono registrati cinque, come non accadeva da un bel po’.

Raffaele De Rosa si è detto preoccupato alla RSI. Sono stati riaperti i checkpoint di Giubiasco e Mendrisio e si vuole potenziare il contact tracing.

A proposito di esso, come mai non tutti i presenti al Woodstock sabato sera sono stati contattati per essere messi in quarantena? "Il problema è che la lista ha circa 350 nomi, ma ci sono molte persone che chiamano dicendo che non hanno dato il nome pur affermando di esserci stati. Poi guardando nel dettaglio la lista, molti nomi sono illeggibili, nella migliore delle ipotesi, spesso sono fittizi o addirittura parolacce, oltre a numeri di telefono illeggibili", ha detto Giorgio Merlani sempre ai microfoni della RSI.

Solo chi ha sintomi verrà testato ed anche in caso di test negativo, deve lo stesso restare isolato per il periodo stabilito. I nuovi casi colpiscono soprattutto i giovani, ci sono 2-3 reclute e qualcuno tornato dalla Serbia.

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