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27.04.20 - 15:370

Tuto Rossi contro il Municipio di Bellinzona, dalla maestra di Claro agli anziani di Sementina

Il consigliere comunale democentrista: "Ho chiesto al 9 marzo se Bellinzona era pronta in caso di epidemia in casa anziani, al 22 aprile ho ricevuto una risposta secondo cui tutto andava bene. Invece..."

SEMENTINA – La casa anziani di Sementina è nell’occhio del ciclone. Ieri un atto parlamentare dell’MPS ha evidenziato una situazione difficile. Il movimento insinuava che decisamente qualcosa non fosse andato per il verso giusto, a partire dagli ospiti che avrebbero continuato a mangiare assieme nonostante ci fossero già casi, sino ai parenti che si sono recati in visita nonostante il divieto ancora per una settimana.

Oltretutto, ai dipendenti sarebbero stati fatti riciclare dispositivi monouso che, come dice il termine, sarebbero da gettare una volta utilizzati. Un’infermiera si sarebbe dimessa per non rischiare.

Il Municipio in serata ha risposto smentendo e spiegando che tutto è stato fatto secondo le norme, ma ha confermato le morti, 19 per Covid, con 18 contagiati (e un’altra decina di decessi). L’Esecutivo ha voluto fare chiarezza ma secondo Tuto Rossi lo ha fatto, come si suol dire, quando i buoi erano fuori dalla stalla, ovvero dopo che la notizia dei tanti decessi e dei molti contagiati era emersa.

È un attacco frontale, quello dell’avvocato. Che parte dal 13 marzo, quando a suo dire una maestra di Claro ha iniziato a essere a casa in malattia: Coronavirus. Ma nessuno ha annunciato nulla, è arrivata una sostituta e nessuno ha effettuato test. “Quando la verità salta fuori, il Municipale Malacrida, si nasconde dietro un dito; dice “ho applicato le direttive”, scrive Rossi.

Lui stesso in qualità di consigliere comunale il 9 marzo ha chiesto che il Municipio era pronto nel caso in cui l’epidemia fosse entrata in una casa per anziani, pretendendo una risposta entro sera. La replica è arrivata il 22 aprile. “Leggete qui sotto con che tolla e cinismo: “siamo perfetti”, abbiamo applicato le direttive. Nessun accenno ai 19 morti nella càsa anziani di Sementina. Nessun accenno al disastro del Centro Somen. Il Municipio se ne lava le mani!”, tuona l’avvocato. La nota del Municipio è appunto arrivata solo dopo che il Caffè ha parlato dell’atto dell’MPS.

“Sementina è fra le due peggiori case per anziani di tutto il cantone. E questo non è “colpa di nessuno”. Troppo facile”, termina Rossi.

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